Le mitiche salite del Giro d’Italia e del Tour de France

Il “Tour Monviso Strada” si snoda in un territorio che annovera alcuni dei colli più rinomati tra gli amanti del ciclismo su strada, resi celebri dalle mitiche imprese dei grandi campioni del “Giro d’Italia” e del “Tour de France”: Agnello, Vars, Bonnette, Lombarda, Fauniera, Esischie e Sampeyre.

Un buon allenamento è l’ingrediente necessario per affrontare questo impegnativo anello che segue strade tortuose, poco trafficate, ricche di storia e di fascino. Un viaggio in bici alla scoperta di tutto quello che questa porzione di Alpi sud occidentali offre: paesaggi mozzafiato, villaggi sospesi nel tempo, vallate segrete, salite irte e veloci discese in ambienti di incontaminata bellezza.

Iniziamo la nostra pedalata dal colle della Lombarda la cui discesa si snoda tortuosa nel selvaggio vallone di Sant’Anna fino a Vinadio.  Poco più a valle, nei pressi di Demonte, hanno inizio i 22 km di salita alla volta dei 2481 m del Colle dei Morti o Fauniera. Da qui si scende per un breve tratto in Valle Grana per poi scollinare in Valle Maira dal Colle d’Esischie. La strada presenta un fondo stradale non ottimale e richiede prudenza.
Da Stroppo si riprende a salire alla volta dei 2283 m del Colle di Sampeyre. Anche la discesa che conduce in valle Varaita presenta tratti sconnessi che richiedono attenzione. Raggiunto Sampeyre si riprende a pedalare verso l’impegnativa salita del Colle dell’Agnello (2744 m): 10 km con alcuni tratti al 14% di pendenza.
Si scollina in terra francese attraversando i caratteristici villaggi del Queyras, le gorge del torrente Guil. Raggiunto Guillestre si imbocca la salita per il Colle del Vars (2108 m). Raggiunto il colle si scende sul lato Alpes de Haute-Provence che conduce alla valle dell’Ubaye. Nei pressi di Jausiers ha inizio l’ascesa al mitico colle della Bonette (2715 m) percorrendo la strada più alta d’Europa. La successiva discesa raggiunge Saint-Etienne de Tinée, e il villaggio di Isola, dove ha inizio la salita per il Colle della Lombarda(2350 m).

Non mancano le possibili varianti che rendono questa esperienza cicloturistica ancora più appagante: da “la boucle de l’Izoard” al passaggio lungo le rive del bacino di Serre-Ponçon, ormai quasi in terra di Provenza.

Difficoltà: difficile
disponibile pacchetto tutto incluso con shuttle service e guida

Per info: events@casansebastiano.it

daniela.fasano